1.Dicembre 2007 – Come nasce “Sentieri di scuola”?

Il primo appuntamento con “La curiosità del mese” non poteva che riguardare le origini del blog-film.

Per comprendere come è nata questa fiction occorrerebbe fare un salto indietro nel tempo di circa 25 anni, con la nascita di una tv “virtuale”.
In pratica, al piccolo Giò (che poi sarei io) è sempre piaciuto inventarsi dei giochi, prendendo spunto, spesso, dalla realtà. All’età di 6 anni e mentre frequentava la seconda elementare, essendo già un estimatore della televisione, si era creato un SUO canale per cui si inventava anche i programmi da trasmettere.
Col passare degli anni, ha affinato le sue doti organizzative ed ha stilato un vero e proprio palinsesto. Non solo: un canale non gli bastava più e se ne era inventato un secondo…
Lascio ad una prossima “curiosità” l’approfondimento di questa storia.
Veniamo invece al nostro telefilm.

Nel 1990 Giò frequentava il secondo anno del liceo scientifico ed ancora insisteva con la sua tv virtuale. Decise di inserire in palinsesto un prodotto che potesse essere abbastanza innovativo e che mescolasse alcune caratteristiche di altre fiction esistenti. Gli piaceva, inoltre, l’idea di scegliere come protagonisti dei ragazzi della sua età, con storie di vita quotidiana abbinate ad altre meno realistiche.
Nacque così “Sentieri di scuola“, con un’impostazione che ricordava le soap-opera quanto a durata delle puntate ed al taglio delle scene, ma simile a telefilm come “Twin Peaks” per alcuni elementi fantascientifici, con un pizzico di “Beverly Hills” per i personaggi giovani e le loro storie. In definitva si trattava comunque di qualcosa di diverso dal solito.

Giò aveva inventato svariate trasmissioni (quiz, varietà, cartoni animati, telefilm…) ma solitamente si fermavano alla definizione del “format” senza entrare nel dettaglio delle puntate.
Nel caso di Sentieri di scuola, invece, le puntate venivano “girate” una ad una, ovvero l’autore si chiudeva in una stanza isolandosi dal resto del mondo e per 20 minuti esatti simulava tutte le scene, esattamente come avrebbero dovuto andare in onda. I 20 minuti non erano casuali: tenendo conto di 2 pause pubblicitarie da 3 minuti ciascuna e le due sigle (iniziale e finale), si giungeva a 30 minuti di trasmissione, che è quindi la durata corrispondente in “video” ad ogni puntata che leggete su questo blog. Chiaramente il tempo impiegato per leggere una puntata su questo sito è nettamente inferiore, anche perchè ho deciso, in questo caso, di non soffermarmi sulle descrizioni dei luoghi o delle persone (se non quando necessario), dando più spazio a dialoghi e pensieri. In teoria, qui una puntata si dovrebbe leggere nell’arco di 5-10 minuti.

Le prime puntate andarono “in onda” su questa rete virtuale (di cui prossimamente vi svelerò il nome) nell’autunno del 1990 con cadenza settimanale, a gruppi di 3 puntate da 30 minuti l’una. Purtroppo, pur avendo già “registrato” alcune puntate, il ritmo di messa in onda era diventato incompatibile già dopo 3 settimane, per cui la fiction venne interrotta per poi farla ripartire dalla puntata 10 in un’altra collocazione oraria dal 12 novembre 1991 ogni martedì alle 20.30 per una sola puntata alla settimana.
In questo modo vennero trasmesse le prime 39 puntate, corrispondenti alla prima serie fino al 9 giugno 1992.
Dal 15 settembre successivo, al martedì si aggiunse anche la puntata del sabato, permettendo di concludere la seconda serie il 12 gennaio 1993.
La terza serie cominciò solo pochi giorni dopo e precisamente il 26 gennaio 1993.

A distanza, quindi, di poco meno di 15 anni, la prima puntata della terza serie è stata pubblicata su questo blog…
Ciò che poi mi ha spinto a realizzare la versione “blog” è stata la voglia di condividere qualcosa di molto personale con altra gente, per far uscire allo scoperto il classico “racconto nel cassetto”.
Nella mia testa di fanciullo immaginavo questa fiction come un grande successo; sarei curioso di vedere come proseguirà anche sulla rete (finora la risposta del pubblico è stata soddisfacente!).

PROSSIMAMENTE:
il titolo;
la sigla (video);
la canzone della sigla;
la tv virtuale

P.S.
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