Puntata 46

16 05 2008

Sera tardi

Andrea, nascosto dietro il computer dell’ufficio anagrafe, intravvede la guardia che si avvicina… Ormai teme di essere scoperto.
La guardia è proprio davanti al pc. Il ragazzo riesce a vedere l’uomo che allunga il braccio verso il monitor e, parlando da solo, si lamenta:
- Quando spengono i pc si dimenticano sempre di spegnere anche i monitor…
Andrea non si era ricordato, nella fretta, di premere il pulsante di accensione e spegnimento del monitor, cosicchè la spia verde era rimasta accesa, nonostante lo schermo fosse nero.
La guardia, una volta compleato il giro di controllo anche in questo locale, esce. Andre, quasi sull’orlo di svenire, attende un po’ prima di fuggire.

bar168.gif

Intanto i genitori di Andrea sono fuori dal Palazzo Comunale; il padre cerca spiegazioni:
- Sapevo che dovevate venire all’ospedale, e invece, a quest’ora, trovo te qui fuori… e Andrea dov’è?
- Ma… come mai hai deciso di partire da casa per venire a raggiungerci?
- Mi sembrava un po’ tardi. Comunque non hai risposto alla mia domanda: dov’è Andrea?

bar168.gif

Fabrizio cerca di calmare Eleonora:
- Vuoi che ti prenda un bicchiere d’acqua?
La ragazza, ancora in lacrime, fa cenno di sì con la testa.
Fabrizio, che ormai conosce bene la casa, va in cucina, versa un po’ d’acqua in un bicchiere di vetro e lo porta alla sua compagna.
- Adesso mi spieghi, però, che cosa hai sognato?
Eleonora pensa che non deve raccontargli il sogno nel dettaglio, non è il caso…

bar168.gif

Walter tiene in mano la busta ed alza la linguetta già aperta. Al suo interno c’è ancora del materiale.
Rovescia il contenuto sulla scrivania della casa abbandonata ed esamina uno ad uno gli elementi: una foto ed un foglio.
Prende in mano, per prima cosa, il foglio su cui trova scritto soltanto: “10 kg” e “Via dei Monti, 14″.
L’investigatore cerca di riflettere sull’indirizzo, che ricorda di aver già visto. Facendo affidamento sulla sua memoria fotografica, passa in rassegna nella sua mente tutte le case, gli uffici, i locali conosciuti ed i relativi indirizzi, finchè si sofferma sull’edificio di una Via dei Monti, al numero civico 14…
- Ma certo! E’ la casa di Paola Brunati! 

bar168.gif

La madre di Andrea risponde al marito:
- Nostro figlio è là dentro.
- Nel municipio?! A quest’ora?!
- Sì… sta facendo una ricerca.
- Immagino non per la scuola…
- No… Ha dei sospetti sulla sua professoressa e il suo partner
- Sono degli assassini?
- No, no… sospetti sulla loro parentela. Pensa che loro due siano fratelli.
- Ahahah, deve essere impazzito… e tu, che lo accompagni, non sei da meno…
- Guarda che stiamo scoprendo cose strane. In effetti quei due hanno comportamenti bizzarri per essere amanti. Ma in generale c’è qualcosa che non torna…

Nel frattempo, esce dall’edificio Andrea. La madre, preoccupata:
- Allora, cosa ti è successo?
- Ho avuto qualche piccolo problema… stavo rischiando di essere scoperto dalla guardia…
Il padre, in collera:
- Ti rendi conto di quanto hai rischiato? Ti sembra normale fare queste ricerche entrando furtivamente in un edificio pubblico?
- Dovevo per forza scoprire qualcosa…
La madre: – Hai soddisfatto la tua curiosità?
- C’è qualcosa di strano… comunque vi spiegherò domani mattina che cosa ho scoperto; adesso è tardi e sono abbastanza stanco…

bar168.gif

Eleonora a Fabrizio:
- Non ti conviene, forse, sapere che cosa ho sognato…
- Perchè, troppo pauroso?
- Non saresti felice di saperlo.
- Sono pronto a tutto…
Eleonora gli rivela la parte più chiara del sogno, quella meno compromettente:
- Allora, se proprio vuoi saperlo…il mostro eri tu!
- Come io?? Ma siamo ancora a questo punto?! Mi sembrava avessimo chiarito tutto!
- Vedi? Lo sapevo che ti saresti arrabbiato! Io non riesco a capire questi sogni, per questo non voglio più farli!
- Io non vorrei che ci succedesse ancora… quando ci siamo lasciati per un po’… a causa di questi discorsi…
- Penso non accadrà più, ormai ne abbiamo parlato. Cerchiamo di dormire, dai…

bar168.gif

Walter, ora, esamina la foto. Su di essa si vede una moto di color rosso.
Il primo nesso che gli viene in mente è quello con i famosi raggi del sogno di Eleonora: “Ecco la famosa moto che stavamo cercando…”
A questo punto, portandosi con sè la busta con tutto il suo contenuto, Walter esce di corsa dall’abitazione: “Devo sbrigarmi, non c’è tempo da perdere… devo ritornare in Italia con il primo volo disponibile!”


Azioni

Informazione

Lascia un commento