Sera tardi
Andrea sembra confuso dalla nuova informazione che ha ricavato dal computer: “Qui risulta che Gabriella è figlia unica… Ma allora mi sto sbagliando? Com’è possibile? Qui c’è qualcosa che non va, insomma…”.
All’improvviso il ragazzo sente dei rumori provenire all’esterno dell’ufficio…

Intanto la madre sta ancora attendendo, in piedi, fuori dall’auto.
All’improvviso, da dietro, una mano le tappa la bocca con la forza e la donna, in preda al panico, cerca invano di urlare.

Walter sta passeggiando per Chicago, ma si rende conto che le strade sono molto trafficate: “Caspita, quanta gente… non è proprio l’atmosfera che mi ci voleva per rilassarmi!”.
Decide, quindi, ad un certo punto, di imboccare delle strade meno battute, più interne.
Volta in una strada più isolata: “Qui si sta decisamente meglio”.
Sta passeggiando con tranquillità, finchè ad un certo punto, passa davanti ad un portone a prima vista come tanti altri… Con la coda dell’occhio, però, ha notato qualcosa e, dopo pochi passi, torna indietro per vedere meglio: “Quel maniglione l’ho già visto…”
L’anello attaccato alla porta è identico al famoso bracciale col serpente sognato da Eleonora.

Eleonora sta dormendo; i suoi sogni si confondono con i ricordi:
- Ciao, ci vediamo…
E’ questa la frase che ricorda la ragazza di aver pronunciato durante una telefonata…

Lorenzo, in sogno, rivede la scena del suo rapimento.
Mentre cammina sulla strada, l’auto si ferma, il guidatore, col volto coperto, lo fa salire con la violenza e gli punta la pistola alla testa.
Quando questi lo minaccia, Lorenzo, che fino a quel momento era rivolto verso il parabrezza, si gira dalla sua parte e vede nel suo rapitore un mostro… è lo stesso che Eleonora ormai sogna da settimane.

Andrea, sentendo i rumori provenienti dall’esterno dell’ufficio, spegne in fretta il computer e cerca di nascondersi. Nella concitazione, inciampa maldestramente nel cavo di alimentazione del computer e provocando, a sua volta, dei rumori che vengono sentiti dall’esterno.
La guardia, che stava svolgendo il suo giro di perlustrazione, attirata dai rumori, entra nell’ufficio.
Andrea, nascosto proprio dietro il computer, ha il cuore che gli batte all’impazzata, con il timore di essere scoperto.
La guardia, ormai, si sta avvincinando proprio a quel computer…

- Silenzio… non gridare…
L’uomo che sta tenendo la bocca chiusa alla madre di Andrea, le sussurra queste parole, ma non sembrano minacciose, quanto, piuttosto, cautelative.
La donna si calma e si volta verso l’uomo; con sua grande meraviglia scopre che è il marito, il quale, rendendosi conto che la moglie è più tranquilla, lascia la presa. La donna, a bassa voce ma simulando di urlare:
- Tu?? Che cosa ci fai qui??
- Io? Dovrei fare la stessa domanda a te! Mi spieghi che cosa sta succedendo?

Eleonora sta ancora sognando di essere al telefono e, subito dopo, sente la voce di Fabrizio che le chiede:
- Ma cosa stai facendo?
La ragazza si volta e vede in lui il mostro.
Eleonora si sveglia di soprassalto. Accanto a lei c’è Fabrizio che si rende conto che ha fatto un incubo:
- Che cosa hai sognato? Eri agitatissima!
Eleonora simette a piangere:
- Basta! Sono stufa di continuare a sognare quel mostro!

Lorenzo, visto il mostro in sogno, si sveglia agitato e affannato: “Ma che… cos’era? Che… bestia era? Non ho mai visto in sogno una cosa così raccapricciante!”

Walter bussa alla porta, ma non riceve nessuna risposta dall’interno.
Prova a spingerla e, con poca forza, riesce ad entrare, con grande cautela, in quello che sembra un grande atrio d’ingresso di un’abitazione.
La casa sembra abbandonata, dato che le pareti sono piene di macchie di umidità, ci sono ragnatele ovunque e, probabilmente, dei ratti hanno lasciato qualche segno del loro passaggio.
I pochi mobili presenti sono ridotti male, inclusa una scrivania appoggiata alla parete. Su di essa sembra esserci posato del materiale.
Walter si avvicina e si rende conto che si tratta di un plico, a quanto pare già aperto.
Prende in mano la busta e legge il destinatario: “Allora ho capito tutto!”






Wowwwww Andrea che fa l’investigatore sulla famiglia di Gabriella, Lorenzo che vede in sogno un mostro come succede ad Eleonora! Non c’è che dire, hai proprio una gran fantasia. Complimenti, come al solito direi. Bravo!!!!