Pomeriggio
Eleonora, ancora in compagnia di Fabrizio, ha una sensazione:
- Fabrizio… temo che sia successo qualcosa ad Alfredo.
- E come fai a dirlo? Lo hai visto uscire come me da casa tua.
- Non so spiegartelo, sento che è in pericolo. Andiamo a vedere cosa gli è capitato.
- Non puoi basarti sempre solo sulle tue sensazioni, stai tranquilla.
La ragazza si alza dal divano su cui sono seduti e mostrando molta fretta, sintomo di urgenza, guarda negli occhi Fabrizio, ancora seduto e a voce alta gli dice:
- Io vado a casa sua; se ti va, seguimi.

Mario riesce, con calma, a riportare Luca nel suo ufficio. Una volta chiusa la porta, il direttore si posiziona sulla sua poltrona ed il ragazzo resta in piedi davanti a lui.
- Prego, accòmodati… – facendogli segno di prendere posto sulla sedia di fronte a lui.
Luca sembra confuso da questo atteggiamento garbato e accetta l’invito.
- Dunque, credo che la mia proposta di collaborazione sia stata fraintesa e probabilmente anche perchè ho usato maniere forti. A questo punto direi di smorzare i toni e, con calma, ti ripeto le mie condizioni: o accetti di portare la merce che ti propongo ad una persona o sarò costretto a licenziarti.
Luca, che fino ad allora era rimasto colpito dalla gentilezza del suo capo, capisce che erano solo apparenze. Prima però di dare una risposta decide di trattenersi, anche se gli scappa un:
- Lei è una persona spregevole!

Carlo Airoldi rientra a casa sua. Il figlio, con grande curiosità, gli chiede:
- Come sta Luca? Sei stato da lui, vero?
- Sì, sono stato da lui. Direi che sta bene, solo che si trova in una situazione problematica, una situazione più grande di lui.
Bruno rimane sorpreso da quest’affermazione.

Giacomo esce dalla stanza in cui è ricoverata Gabriella e vede Andrea e sua madre seduti di fronte a lui, come se fossero in attesa di un responso.
- Vi chiedo scusa per il nostro comportamento, ma capirete che è una situazione poco piacevole per noi…
Andrea: – Avevamo solo fatto una domanda molto semplice, non pensavamo di creare grossi problemi. Noi siamo contenti per la professoressa e per il bambino che sta aspettando. E, solo per curiosità, volevamo sapere se pensavate di sposarvi presto.
Giacomo, ancora una volta, è in difficoltà. Decide, allora, di servirsi della versione che conoscono anche in ospedale:
- Ecco… il problema è che… Gabriella è stata violentata.






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