Lunedì ora di pranzo.
Fabrizio cerca di parlare con Eleonora:
- Devo assolutamente parlarti…
Nonostante il tono velatamente gentile, la ragazza si sente offesa e, senza neppure rispondergli, se ne va verso la sua bicicletta parcheggiata davanti alla scuola.
Fabrizio, rimasto impietrito per qualche istante, decide di raggiungerla; si mette a correre, pensando che la ragazza sia diretta verso Walter; dopo pochi passi di corsa, però, si ferma:
“Così non riuscirò mai a raggiungerla… eppure devo provare ugualmente ad andare dall’investigatore…”

Lorenzo entra in casa e vede la madre un po’ turbata.
- Mamma, cosa c’è?
- Niente… – risponde mentre tiene socchiusi gli occhi verso il pavimento.
Ma quella risposta non lo convince. Così, le rivolge subito un’altra domanda:
- Ha per caso chiamato la polizia?
La madre alza lentamente lo sguardo verso di lui.

Adelaide rientra in casa, dove ad attenderla c’è il padre a tavola. Tutto è pronto per il pranzo, ma la madre non c’è.
La ragazza si dirige verso la sua camera per lasciare accanto alla sua scrivania lo zaino della scuola.
Dopo soli pochi istanti, il padre la chiama con voce ferma:
- Adelaide, vieni qui!
La ragazza appare spaventata; teme che sua madre gli abbia già raccontato del suo brutto voto in matematica…

Luca e Gianfranco sono in pausa pranzo e sono alla mensa, piuttosto isolati dagli altri colleghi.
Il ragazzo non può trattenersi dal chiedere al suo interlocutore:
- Scusa, prima mi dicevi che il sig. Brambilla ha deciso di licenziare un po’ di persone, mi spieghi cos’è questa storia?

Fabrizio, percorrendo alcuni tratti di corsa ed altri a passo più lento, è sulla via della casa di Eleonora, che si trova nel percorso tra la scuola e la casa dell’investigatore Caccia. Proprio in quel momento vede sopraggiungere dalla parte opposta Eleonora che non si accorge di lui ed entra in casa.
Fabrizio decide di approfittarne e si dirige verso l’abitazione della ragazza.

La madre di Lorenzo gli risponde:
- No, non ha chiamato la polizia; non si sa ancora nulla della tua vicenda e di quel malvivente che ti ha rapito…
- Allora cosa c’è?
- Sono semplicemente molto stanca, tutto qui.
- Ne sei sicura?
- Certo! Sai, tutte quelle storie… su tuo cugino in mare…
- Mamma, non ne voglio parlare più! Mi viene la nausea!
I due si guardano per qualche istante come se Lorenzo avesse pronunciato una bestemmia… ma gli occhi di entrambi sorridono, e poco dopo vi è la conferma con una risata.
Ormai madre e figlio hanno esorcizzato quel brutto periodo e riescono, nonostante ciò che è successo, a rilassarsi.

- Dimmi, papà…
dice timorosa Adelaide davanti al tavolo.
- La mamma mi ha detto tutto – comincia il padre.
- Ah… certo.
- Sono molto dispiaciuto ed anche deluso…
- Lo so, ma non capiterà più, l’ho promesso alla mamma!
- Sì, mi ha detto anche questo. Spero solo che sia così.
Per qualche secondo in cucina c’è silenzio, poi l’uomo, vedendo l’imbarazzo della figlia, le propone di sedersi:
- Dai, vieni e mangia…
Con quell’invito, Adelaide si sente tranquilla e capisce che per questa volta è riuscita a superare un ostacolo. Sicuramente dovrà rimettersi d’impegno per evitare problemi in futuro.

Gianfranco risponde a Luca, parlando a bassa voce:
- Non farti sentire fagli altri… Brambilla vuole licenziare un po’ di persone…
- Sì, questo l’ho capito, ma vorrei sapere il perchè!
Il tono di Luca si alza poco a poco. Il collega gli fa segno di fare silenzio.
- Ok, faccio silenzio, ma tu spiegami cosa vuole fare…
- Da quello che so, vuole licenziare quelli entrati in ditta da poco tempo…
Luca rimane ancora sbalordito: il primo ad essere mandato a casa sarebbe lui, ma allora perchè lo ha assunto?

Fabrizio suona al citofono di Eleonora:
- Ele, sono io, per favore devo parlarti!
Dall’altoparlante si sente solo un fruscio e, nel dubbio che la ragazza non lo abbia sentito, Fabrizio ripete:
- Ele, dai, fammi entrare così parliamo insieme…
Ancora silenzio per qualche secondo. Poi, un suono metallico annuncia che il cancello d’ingresso è stato aperto. Fabrizio entra…






Se non erro c’è la nuova storia di Lorenzo, che sembra sia stato rapito…Le storie principali ormai hanno la loro forma e non si fatica di certo a seguirle!